Morbo di Basedow

Il morbo di Basedow (o di Graves) è una malattia autoimmune, cioè dovuta alla presenza nel sangue di anticorpi, che stimolano le cellule della tiroide a produrre più ormoni del necessario. La tiroide, quindi, si trova soggetta ad una superproduzione ormonale, che genera:

  • ipertiroidismo
  • esoftalmia (sporgenza degli occhi dalle orbite)
  • eruzione cutanea sulla superficie delle gambe
  • dermopatia (aspetto della cute “a buccia d’arancia”, gonfiore, possibile formazione di noduli; riguarda prevalentemente gli arti inferiori)
  • aumento del metabolismo basale
  • gozzo
  • iperattività motoria
  • fragilità dei peli e ungueale
  • insonnia
  • ipertermia
  • ipertensione arteriosa
  • iperglicemia
  • tachicardia (fino all'aritmia)
  • astenia
  • adinamia
  • tremore in tutto il corpo
  • diarrea
  • epatomegalia (ingrossamento del fegato)
  • ipercalcemia ed ipercalciuria (eccessiva quantità di calcio nel sangue e nelle urine)
  • impotenza e calo della libido (negli uomini) e irregolarità mestruali (nelle donne)

È una delle più frequenti cause di ipertiroidismo e colpisce prevalentemente donne tra i 20 e i 40 anni. Il fumo  e lo stress sono considerati fattori di rischio.
È  stata riscontrata una trasmissione ereditaria nei soggetti colpiti.


 

TERAPIE

Solitamente si prescrive una terapia farmacologica che mira a inibire la produzione ormonale. Quindi si procede modulando la terapia in base agli esiti dei periodici dosaggi ormonali di controllo, in genere fino a circa 5 anni dalla diagnosi. In caso la malattia sia ancora presente (se il medico lo ritiene opportuno anche in un periodo differente da quello sopra indicato) si può ricorrere ad una terapia definitiva, quale:

  • intervento chirurgico, necessario quando il gozzo procura problemi di respirazione, deglutizione o alterazione della voce
  • terapia allo radioiodio (basata sullo iodio radioattivo 131-I).

 




 

Cerca nel sito